Comunità energetiche, la dotazione PNRR sale a 1.041,5 milioni: cosa devono fare ora gli enti

Con la Legge 152 del 7 agosto 2026 arrivano 246 milioni aggiuntivi sulla misura PNRR per le comunità energetiche e l'autoconsumo diffuso. A fine agosto il GSE ha pubblicato il settimo e l'ottavo atto di concessione. Dal 3 agosto è attivo il portale unico per la rendicontazione delle spese.

Chi ha presentato domanda per il contributo in conto capitale sulle comunità energetiche rinnovabili ha ora qualche possibilità in più di vederla finanziata, e chi il contributo lo ha già ottenuto ha una scadenza operativa da non perdere di vista.

La Legge 7 agosto 2026 n. 152 ha incrementato di 246 milioni di euro la dotazione dell’Investimento 1.2 della Missione 2, Componente 2 del PNRR, dedicato alla promozione delle rinnovabili per le comunità energetiche e l’autoconsumo. Le risorse aggiuntive confluiscono nella Facility CACER già operativa e portano la dotazione complessiva a 1.041,5 milioni di euro, a fronte dei 795,5 milioni inizialmente disponibili.

Il riequilibrio serviva. Alla chiusura dello sportello, il 30 novembre 2025, erano arrivate domande per circa 1,456 miliardi di euro, quasi il doppio delle risorse allora stanziate. Da qui la scelta di procedere per atti di concessione successivi, con lo scorrimento delle domande valutate positivamente ma non immediatamente finanziabili.

Il meccanismo si è mosso rapidamente nelle ultime settimane. Con il settimo atto di concessione, pubblicato il 27 agosto 2026, sono state finanziate tutte le richieste ammissibili presentate fra il 24 e il 27 novembre 2025 e una parte di quelle del 28 novembre, al netto di rinunce ed esclusioni. Il giorno successivo, il 28 agosto, è stato pubblicato l’ottavo atto. Complessivamente, con i primi otto provvedimenti, sono stati concessi 1.014,5 milioni di euro a 38.390 beneficiari. Restano quindi circa 27 milioni, ai quali potranno aggiungersi le somme liberate da eventuali rinunce. Il GSE ha precisato che potranno essere pubblicati ulteriori atti per assegnare le risorse residue e quelle che si renderanno disponibili con i successivi scorrimenti.

Sul fronte operativo, dal 3 agosto 2026 è attivo nell’Area Clienti del GSE il portale unico per la rendicontazione delle spese. È lo strumento attraverso cui i soggetti beneficiari presentano la richiesta di erogazione a saldo del contributo in conto capitale per i progetti dedicati alle comunità energetiche rinnovabili e ai gruppi di autoconsumatori.

Cosa significa per gli enti toscani

Per un Comune o un ente che ha una domanda in graduatoria e non ancora finanziata, il messaggio è di non considerare chiusa la partita: gli scorrimenti sono in corso e vale la pena tenere sotto controllo la pubblicazione dei nuovi atti di concessione.

Per chi il contributo lo ha già ottenuto, la priorità è diversa e più urgente: la rendicontazione passa dal nuovo portale, e i termini del PNRR non ammettono margini di recupero. Conviene verificare per tempo che la documentazione di spesa sia completa e coerente con quanto dichiarato in fase di domanda.

Per chi sta ancora valutando se costituire una comunità energetica, resta attiva la tariffa incentivante del GSE sull’energia condivisa, che è indipendente dal contributo PNRR e non ha le stesse scadenze.

Il CET è a disposizione dei soci per l’inquadramento tecnico e procedurale di queste iniziative.